Aiuto, ho un figlio webdipendente!

Set 1, 2020 | News

A cura di Uberto Zuccardi Merli
Il Dott. Uberto Zuccardi Merli intervistato dalla giornalista Januaria Piromallo per Il Fatto Quotidiano del 3 febbraio 2012

Nevrosi da Facebook, ansia da Twitter. Ragazzi drogati di web che dormono sui banchi di scuola. La scuola uccide di noia. I professori si lamentano che i bambini sono velocissimi nell’apprendere un’applicazione da smartphone, ma lentissimi nell’imparare la geografia. La Rete, se la conosci la eviti? Lo abbiamo chiesto a Uberto Zuccardi, psicologo infantile del Centro Giamburrasca di Milano, specializzato in dipendenze. Di prossima uscita il suo libro Non riesco a fermarmi sull’iperattività infantile, che è una patologia anche legata all’uso eccessivo di Internet.

Come si cura la dipendenza da Internet?

Quando parliamo di “dipendenza”, e la società contemporanea è segnata dalla moltiplicazione delle “dipendenze”, bisogna intendersi sul significato di questo termine: per dirlo in breve, dobbiamo distinguere il dipendere e le dipendenze: tutti noi dipendiamo da qualcuno a partire dalla nascita. Dunque il dipendere è la condizione iniziale della vita umana e come tale si riproduce in tutte le nostre relazioni affettive importanti.

D’accordo, ma parliamo adesso di dipendenze da un oggetto…

Altra cosa sono le dipendenze che non riguardano altre persone, ma sostanze, bevande, cibo, droghe, gioco d’azzardo, sesso. Fra gli oggetti di consumo, Internet rientra tra queste passioni non amorose, che nella società consumistica occupano uno spazio sempre più grande nella vita delle persone. Anzi, proprio perché gli oggetti di consumo non sono persone, si ritiene che possano darci soddisfazioni più controllabili. In realtà sono godimenti solitari e ripetitivi, circolari, senza crescita, senza novità, ma che donano un guadagno di godimento che risiede proprio in questa garanzia di soddisfazione ripetitiva e sempre uguale. Siamo schiavi felici, insomma.

Gli americani la chiamano Internet Addiction e anche da noi stanno aprendo ambulatori specializzati in dipendenza dal web… Tra i primi al Policlinico Gemelli di Roma

La dipendenza da Internet riguarda l’occhio e lo sguardo, oltre che la comunicazione virtuale. Restare incollati allo schermo per ore, esplorando il mondo dalla propria scrivania, in solitudine, potendo accedere ad ogni tipo di stimolo visivo, ci esclude dal mondo delle relazioni reali, autentiche, che il consumismo ha degradato di valore a favore dell’ inautentica vita di pura soddisfazione solitaria. Lasciamo passare la nostra vita nella trappola delle tecniche di soddisfazione ripetitiva. Internet è anche un formidabile strumento di conoscenza, senza dubbio, ma cela l’insidia della dipendenza quando lo si usa senza scopi precisi, creativi o politici come accade di recente, o di ricerca intellettuale.

Quali sono i sintomi?

Quando ci si rende conto che, più che cercare, siamo catturati da una forza che ci obbliga, ad esempio, a navigare sui siti più disparati, e cosi via, trascurando le priorità della vita, forse è meglio fermarsi. E prendere un libro in mano. Quando sentiamo di avere perso la moderazione e il giusto modo di usare la rete. E sono i giovani che vanno regolati con maggiore attenzione sull’uso di Internet. Allora possiamo anche chiedere aiuto a qualcuno a cui parlare di questa “dipendenza” che ci ha resi dei servi e non dei padroni del nostro desiderio.

Altre notizie

Massimo Recalcati ospite all’Ora Daria

Daria Bignardi intervista Massimo Recalcati su Radio Capital all'Ora Daria per parlare di Jonas e di “Milano noi ci siamo“, impegnati nell’aiutare tutte le persone che hanno subito danni psicologici a causa della pandemia....

Webinar gratuito per genitori

GIANBURRASCA PER I PIÙ PICCOLIUno spazio per accompagnare mamme, papà e bimbi nei loro primi passi insieme vi offre unWEBINAR GRATUITO PER GENITORI"PARLIAMO CON GLI ESPERTI"Ci saranno 4 incontri. Mercoledí dalle 10.30 alle 11.30 28 aprileQUALI VISITE DAL PEDIATRA NEI...

Percorso gratuito di lettura dialogica

GIANBURRASCA PER I PIÙ PICCOLI Insieme alla Dott.ssa Roberta Tartaglia-logopedista specializzata in età evolutiva e intervento precoce, vi invitiamo a partecipare agli incontri di prevenzione e promozione per lo sviluppo del linguaggio per genitori di bambini di 2 e 3...

Atelier creativo

Gianburrasca per i più piccoli!Per tutti i bambini da 6 a 36 mesi, Gianburrasca offre un ATELIER CREATIVO GRATUITO (é richiesto soltanto il tesseramento).Prenota una prova gratuita per il martedì 13 aprile alle 9.30 scrivendo a info@gianburrasca.org

Gianburrasca per i più piccoli

Gianburrasca offre uno spazio per accompagnare mamme, papà e bimbi 0-36 mesi nei loro primi passi insieme. Basterà fare una semplice tessera per usufruire di queste 5 attività totalmente gratuite. Scrivici una email per ricevere informazione a:...

insieme per sostenere Milano

Milano oggi purtroppo presenta gravi situazioni di disagio, alcune cronicizzatesi in questa pandemia, e altre nuove, come è emerso da una ricerca svolta dalle nostre équipe di psicoanalisti e psicoterapeuti. Il nostro progetto va in soccorso di tutti coloro che...

Scopri le pubblicazioni

Il bambino iperattivo

DALLA TEORIA ALLE PRATICHE DELLA CURA a cura di Fabio Tognassi e Uberto Zuccardi MerliFranco Angeli, 2010 L'applicazione della psicoanalisi al sintomo dell'iperattività nasce dal desiderio di confrontarsi con questa forma dilagante del disagio infantile contemporaneo, che altera profondamente l'ingresso del bambino nel legame sociale. Contro il...

Non riesco a fermarmi

15 RISPOSTE SUL BAMBINO IPERATTIVO di Uberto Zuccardi Merli - Bruno Mondadori, 2012Pagine: 128 - Prezzo: 12 € I bambini iperattivi, che soffrono di disturbi dell’apprendimento e della condotta, sono molti. E il loro numero pare, addirittura, in crescita. Esiste una relazione tra l’iperattività e le trasformazioni rapidissime del mondo...

Bambini fuori-legge

INFANZIA E CRISI DELLE RELAZIONI di Federica Pelligra e Fabio TognassiDi Girolamo Editore, collana "I ciottoli di Jonas", 2009 Il libro condensa, attraverso un linguaggio accessibile, una lettura del disagio infantile, a partire da una osservazione critica del discorso sociale ed educativo contemporaneo. Iperattività, aggressività, ansia, disturbi...